Concessionario Ministeriale per il Tribunale di Parma Iscrizione elenco Ministero della Giustizia P.D.G del 31 Dicembre 2013

Condizioni di vendita senza incanto

VENDITE SENZA INCANTO
Ogni offerente dovrà depositare entro le ore 12 dell’ultimo giorno non festivo precedente quello fissato per la vendita, presso il luogo indicato nell’avviso di vendita, una busta chiusa (compilata secondo il fac-simile) contenente:

a) modulo prestampato predisposto dal delegato con l’offerta di acquisto, irrevocabile sino alla data dell’udienza fissata e comunque per almeno 120 giorni (il modulo è disponibile presso la Cancelleria, l’Istituto Vendite Giudiziarie, l’Ufficio Notarile Associato, il Professionista delegato);

b) assegno circolare intestato alla procedura esecutiva e al Notaio o al Professionista delegato (come precisato nell’avviso di vendita) della somma non inferiore al 10% del prezzo offerto (a titolo di cauzione);

c) saranno ritenute efficaci offerte non inferiori al 75% del prezzo base d’asta.

L’offerta dovrà riportare, tra l’altro: le complete generalità dell’offerente; l’indicazione del codice fiscale o della partita IVA; nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale della famiglia (per escludere il bene aggiudicato dalla comunione legale è necessario che il coniuge partecipi all’udienza fissata per l’esame delle offerte e renda la dichiarazione prevista dall’art. 179 del codice civile); in caso di offerta presentata per conto e nome di una società, dovrà essere prodotto (all’udienza) certificato della C.C.I.A.A. dal quale risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza; in caso di offerta in nome e per conto di un minore dovrà essere inserita nella busta l’autorizzazione del Giudice Tutelare. L’offerente dovrà dichiarare residenza o eleggere domicilio nel Comune di Parma ai sensi dell’art. 582 c.p.c.; in mancanza, le notificazioni e comunicazioni saranno effettuate presso la Cancelleria.

L’aggiudicatario dovrà depositare il residuo prezzo e l’importo delle spese necessarie per il trasferimento (che sarà comunicato all’aggiudicatario entro 10 giorni dal Notaio attraverso l’ufficio Notarile Associato oppure dal Professionista delegato), detratto l’importo per cauzione già versato, nel termine di 120 giorni dall’aggiudicazione con le seguenti modalità: mediante versamento sul conto corrente bancario intestato alla procedura (indicato per estremi ed Istituto Bancario), ovvero mediante deposito entro lo stesso termine di assegno circolare intestato come indicato.
Per tutte le vendite sottoposte alla normativa del credito fondiario (art. 41 D. Igs 385 /93), l’aggiudicatario dovrà versare alla banca il saldo del prezzo di aggiudicazione, fino a concorrenza del credito da questa vantata, con facoltà di subentro nel mutuo.
In caso di infruttuoso esperimento della prima vendita e in mancanza di domande di assegnazione, il Delegato determinerà, previa consultazione col Custode, un diverso prezzo-base in misura inferiore di un quarto, fissando un nuovo termine (non inferiore a 60 giorni, e non superiore a 90) per formulare offerte con le modalità previste dall’art. 571 c.p.c. e fisserà al giorno successivo, innanzi a sé, l’udienza prevista per gli incombenti ex artt. 571 e 572 c.p.c.

Per tutte le altre modalità si rimanda alle disposizioni generali stabilite dal G.E. per la vendita senza incanto e consultabili, insieme alla perizia, sul nostro sito, mentre per le modalità di vendita relative a procedure concorsuali (fallimenti, concordati preventivi, ecc.) si rimanda alle condizioni contenute nell’avviso di vendita predisposto dagli organi della procedura e pure consultabili integralmente presso i ns. uffici o sul sito internet www.ivgparma.it.